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APPLICAZIONI
I
cavi scaldanti autoregolanti trovano sempre maggiore impiego nel
mantenimento a temperatura di tubazioni, serbatoi, pompe ecc.; inoltre
vengono usati per evitare la formazione di ghiaccio su rampe, strade,
scalinate, gronde, tetti ecc.
Ritengo
opportuno fornire agli utilizzatori qualche informazione aggiuntiva, allo
scopo di chiarirne l’aspetto costruttivo e il funzionamento.
Molte
volte infatti il cliente è convinto che il cavo scaldante autoregolante
disinserisca, come se avesse un termostato incorporato o una sensoristica
interna, la tensione di alimentazione al momento del raggiungimento della
temperatura desiderata.
In
altri termini, è convinto che questo tipo di cavo sia in grado di
controllare la temperatura del processo e della tubazione senza dover
ricorrere a un termostato esterno.
Questa
errata convinzione è stata generata da una impropria traduzione del
termine americano "self limiting" che definisce questi tipi di
cavi scaldanti. La traduzione più corretta, e corrispondente al loro
funzionamento, sarebbe "autolimitante" e non "autoregolante".
Il
cavo infatti autolimita la sua massima temperatura, ma non effettua il
controllo della sua temperatura né tantomeno di quella del processo.
Esaminiamo in dettaglio il processo costruttivo dei cavi autoregolanti, in
modo da renderci meglio conto di quanto affermato. I cavi autoregolanti
sono cavi scaldanti a matrice semiconduttiva composta da una miscela di
polvere di grafite e polimero estrusa su due conduttori di opportuna
sezione; tale matrice viene successivamente irradiata per fissarne l’assetto
molecolare e costituire una memoria della sua iniziale costruzione.
Viene
quindi ricoperto con una guaina in poliolefina (materiale termoplastico) e
con una ulteriore protezione in fluoropolimero o materiale termoplastico.
Si è formato così il cavo base. Tale cavo può essere successivamente
ricoperto da una calza in rame stagnato o acciaio inossidabile di
protezione meccanica e messa a terra ed infine da un ultimo rivestimento
in fluoropolimero o materiale termoplastico.
Le
molecole di grafite, all’atto della costruzione, tendono a collegarsi e
formare delle catene che si dispongono in modo casuale all’interno della
matrice; tali catene sono conduttive e si possono assimilare a tante
piccole resistenze poste in parallelo fra i due conduttori.
ORDINI
Per eventuali ordini o richieste
d' offerta, è consigliabile fornire i seguenti dati:
CONTROLLO
QUALITA'
Tutti
i cavi scaldanti autoregolanti sono sottoposti alla prova di qualità e
sicurezza.
Le
prove vengono eseguite con macchina automatica e soddisfano tutte le
normative vigenti.
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